Catania Servizi Digitali: ampliamento e miglioramento dei servizi pubblici digitali offerti a cittadini ed imprese

PRIORITÀ 1. AGENDA DIGITALE E INNOVAZIONE URBANA

CT 1.1.2.1.a - Catania Servizi Digitali: Ampliamento e miglioramento dei servizi pubblici digitali offerti a cittadini ed imprese

Risorse PN METRO plus 21-27, al netto della flessibilità: 5.500.000,00 €

Avvio cantieri nell'Ottobre 2025

Catania metropolitana, la sfida digitale: servizi più efficienti e sostegno a cittadini e imprese

Il Piano Strategico Metropolitano individua nella connettività territoriale e nella trasformazione digitale due fattori decisivi per lo sviluppo dell’area metropolitana di Catania. La Priorità 1 del Piano operativo si inserisce in questo quadro con l’obiettivo di rafforzare la digitalizzazione dei servizi pubblici, migliorare il rapporto tra amministrazione, cittadini e imprese e sostenere la competitività del territorio. L’asse intercetta in modo diretto alcuni degli ambiti strategici del piano metropolitano, soprattutto quelli legati all’innovazione amministrativa e al supporto al tessuto economico e sociale.

Nonostante i progressi compiuti negli ultimi anni, Catania presenta ancora un ritardo nel percorso di trasformazione digitale rispetto alle esigenze di un’area tra le più dinamiche del Sud Italia. L’indice di trasformazione digitale colloca infatti la città metropolitana catanese al di sotto di molte altre realtà, compresa Palermo, evidenziando criticità su indicatori chiave come accessibilità dei servizi online, adozione delle piattaforme digitali, open data, trasparenza, reti wi-fi pubbliche e tecnologie intelligenti. Proprio su questi aspetti si concentrano le azioni previste dal piano.

Le progettualità mirano a integrare e potenziare i servizi per i cittadini, digitalizzare gli archivi, migliorare l’interazione con la pubblica amministrazione tramite nuovi applicativi e ampliare i servizi di e-government anche agli altri comuni dell’area metropolitana. Parallelamente, si punta a rendere più efficienti i processi interni dell’amministrazione, sostenendo il lavoro da remoto, la gestione digitale dei flussi documentali e una maggiore accountability interna ed esterna.

Un altro asse rilevante riguarda il sostegno alle imprese, attraverso la semplificazione amministrativa e il miglioramento dei servizi digitali, con particolare attenzione ai settori del turismo, dell’economia circolare e della mobilità sostenibile. Questa strategia si innesta su un contesto che mostra segnali positivi di crescita: la Città Metropolitana di Catania registra una buona presenza di startup innovative ed è riconosciuta come uno degli ecosistemi emergenti più dinamici in Italia. Tuttavia, questo potenziale necessita di un sistema amministrativo più moderno, efficiente e capace di valorizzare le opportunità del territorio.

Nel complesso, la Priorità 1 punta quindi a costruire un ecosistema digitale e amministrativo più avanzato, capace di sostenere lo sviluppo economico, migliorare la qualità dei servizi pubblici e offrire risposte concrete a una popolazione giovane ma segnata da fenomeni di spopolamento e fuga di competenze.

Descrizione dell’intervento

In continuità con il percorso già avviato nell’ambito del PON Metro 2014-2020, l’intervento si colloca nel quadro più ampio della trasformazione digitale dell’amministrazione comunale, assumendo come obiettivo prioritario il rafforzamento dei servizi online quale canale principale di relazione tra Comune, cittadini e imprese. Il presupposto di partenza è rappresentato dalla necessità di consolidare e rendere più efficiente un sistema di servizi digitali già esistente, migliorandone non solo la funzionalità tecnica, ma anche l’accessibilità, l’usabilità e la capacità di rispondere in modo tempestivo e integrato ai bisogni dell’utenza.

Il progetto interviene anzitutto sul potenziamento dei servizi digitali già attivi, tra cui il sito istituzionale, le piattaforme per le istanze di parte, i sistemi dedicati al decoro urbano, la piattaforma eCulture per la catalogazione e divulgazione del patrimonio culturale, l’Anagrafe Metropolitana degli Immobili e il Sistema Informativo Territoriale. L’obiettivo è migliorarne l’esperienza d’uso, aumentare l’efficacia della comunicazione con cittadini e operatori economici, rafforzare la condivisione e l’apertura dei dati pubblici e rendere i servizi più diffusi, fruibili e coerenti con i principi di semplificazione amministrativa.

Accanto al rafforzamento dell’esistente, l’intervento punta a incrementare il livello di adozione e integrazione con le principali piattaforme nazionali abilitanti, come PagoPA, CIE, ANPR, IO, PND e PDND. Questo passaggio è strategico perché consente di inserire i servizi comunali in un ecosistema digitale nazionale interoperabile, migliorando la qualità dell’interazione con gli utenti, semplificando l’accesso ai servizi e favorendo una gestione più moderna, standardizzata e sicura dei processi amministrativi.

Il progetto prevede inoltre l’attivazione di nuovi servizi digitali, tra cui una piattaforma per la gestione delle sedute consiliari e un sistema bibliotecario centrale e periferico. Si tratta di strumenti che ampliano il perimetro della digitalizzazione comunale, estendendola a settori rilevanti per la trasparenza istituzionale, la partecipazione e la fruizione culturale, e contribuendo così a una visione più completa dell’innovazione amministrativa.

Un ulteriore asse di intervento riguarda la classificazione e la reingegnerizzazione delle banche dati e dei servizi, in coerenza con gli indirizzi della Strategia Cloud Italia. Questa azione è finalizzata a preparare la migrazione dei sistemi al Polo Strategico Nazionale (PSN), rafforzando la capacità dell’ente di gestire dati e applicativi in un’infrastruttura più sicura, resiliente e interoperabile. Non si tratta quindi soltanto di aggiornare strumenti esistenti, ma di ripensare l’architettura digitale complessiva dell’amministrazione per renderla più solida, integrata e pronta alle evoluzioni future.

L’intervento presenta inoltre una forte valenza trasversale, poiché si collega in modo sinergico con le altre azioni dell’OP1 e, più in generale, con le iniziative del PN Metro Plus che prevedono la realizzazione di piattaforme tecnologiche o l’erogazione di servizi pubblici digitali, in particolare con le azioni 2.2.2.1, 2.2.4.2 e 3.2.8.4. In questo senso, il progetto assume una funzione abilitante e strutturale, contribuendo a creare un ecosistema digitale integrato a supporto delle politiche urbane, dell’innovazione dei servizi e della modernizzazione amministrativa.

Nel complesso, l’intervento mira a consolidare un modello di amministrazione digitale in cui i servizi online non siano più soltanto strumenti aggiuntivi, ma diventino il punto di accesso ordinario, efficace e inclusivo per il rapporto tra ente pubblico, cittadinanza e sistema produttivo.

 

 

Stato di avanzamento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *