Sperimentazione aree verdi e blu per raffreddamento urbano sostenibile

PRIORITÀ 2. SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

CT 2.2.7.2.c - Sperimentazione aree verdi e blu per raffreddamento urbano sostenibile

Risorse PN METRO plus 21-27: 1.394.477,08 €

Infrastrutture verdi e blu per la resilienza urbana 

L’azione 2.2.7.2.c prevede interventi diffusi sul territorio comunale attraverso la realizzazione di infrastrutture verdi e blu finalizzate a migliorare la permeabilità dei suoli, ridurre i picchi e i volumi di deflusso delle acque meteoriche e favorire il riequilibrio del regime idrogeologico e idraulico, con conseguente attenuazione del rischio idraulico.

L’intervento risponde agli effetti dei cambiamenti climatici, che rendono le precipitazioni più frequenti, intense e prolungate, aggravando la vulnerabilità dei sistemi urbani. I sistemi di drenaggio urbano sostenibile consentono di rallentare il ruscellamento, favorire l’infiltrazione nel suolo, la depurazione naturale delle acque, la ricarica delle falde, la laminazione temporanea e il possibile riuso delle acque meteoriche.

Attraverso una progettazione integrata, l’azione mira a restituire permeabilità ai suoli urbani, ricostruendo condizioni più vicine allo scenario pre-urbanizzazione, e a reintrodurre la natura in città mediante nuovi spazi verdi e pubblici. Ne derivano benefici ambientali, paesaggistici e sociali, tra cui la riduzione degli inquinanti atmosferici, il contenimento dell’isola di calore urbana, il sequestro di carbonio, l’aumento della resilienza climatica e il miglioramento della qualità urbana.

Descrizione 

Le infrastrutture verdi e blu si configurano come un sistema integrato di interventi realizzabili a diverse scale, dall’edificio al quartiere fino all’intera città, mediante elementi tra loro connessi quali tetti verdi, bacini di bioritenzione, piazze della pioggia, sistemi infiltranti, giardini, parchi, aree boscate, pavimentazioni permeabili, rain gardens e trincee verdi.

L’azione prevede l’adozione combinata di diverse strategie tecniche. Il controllo alla fonte consente di ridurre le portate meteoriche distribuendo il deflusso superficiale in percorsi multipli e convogliandolo verso superfici vegetate, anche attraverso l’impiego di superfici permeabili, tetti e pareti verdi e sistemi di drenaggio locale. Il filtraggio e l’infiltrazione sono garantiti da dispositivi quali trincee drenanti, fasce filtranti, rain gardens, wetlands e bacini di fitodepurazione, che favoriscono la depurazione naturale e l’assorbimento delle acque nel suolo. Lo stoccaggio, infine, permette di raccogliere le acque in eccesso in bacini di ritenzione, rendendole disponibili per usi successivi, anche collettivi, come l’irrigazione.

Nel complesso, l’intervento promuove una gestione sostenibile e diffusa delle acque meteoriche, capace di ridurre il carico sulle reti urbane, aumentare la permeabilità dei suoli e rafforzare la resilienza del territorio rispetto ai fenomeni di allagamento e siccità.

Stato di avanzamento 

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