Potenziamento centri di aggregazione territoriale (CAT)

PRIORITÀ 4. SERVIZI PER L’INCLUSIONE E L’INNOVAZIONE SOCIALE

CT 4.4.11.1.i -Potenziamento centri di aggregazione territoriale (CAT)

Risorse PN METRO plus 21-27 al netto della flessibilità:  6.038.689,59 €

Importo flessibilità: 1.200.000,00 €

 

 

Verso una comunità educante diffusa e servizi più integrati

L’Amministrazione comunale di Catania ha già maturato un’esperienza consolidata nel sostegno ai minori in condizioni di vulnerabilità, attraverso l’attivazione di servizi socio-assistenziali ed educativi erogati anche tramite gli Istituti Educativo Assistenziali (IEA). Questo sistema ha contribuito negli anni a prevenire fenomeni di emarginazione sociale, favorire l’inclusione e sostenere le famiglie, garantendo accesso ai servizi e continuità nei percorsi educativi. Tuttavia, i cambiamenti demografici, sociali ed economici del territorio rendono oggi necessario un aggiornamento del modello, sia sul piano organizzativo sia su quello metodologico, per rispondere in modo più efficace alle nuove forme di disagio.

In continuità con le esperienze già realizzate nell’ambito dei programmi PON Metro e POC Metro, l’intervento si propone di rafforzare e innovare il sistema dei servizi attraverso la creazione di presidi territoriali diffusi e il consolidamento dei Centri di Aggregazione Territoriale (CAT). L’obiettivo è superare la logica frammentata dei servizi, ampliandone l’accessibilità e portandoli anche al di fuori delle strutture tradizionali, in una prospettiva più aperta e integrata.

Descrizione dell’intervento

Il progetto promuove la costruzione di una vera e propria comunità educante, fondata sulla collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nei percorsi di crescita dei minori: famiglie, scuole, istituzioni, terzo settore, associazioni, parrocchie, realtà sportive e mondo della ricerca. In questo modello, bambini e ragazzi non sono solo destinatari, ma diventano protagonisti attivi dei percorsi educativi.

Tra gli obiettivi principali vi sono la riduzione delle disuguaglianze tra territori, il potenziamento della rete dei servizi sociali, il rafforzamento delle attività aggregative e il contrasto alla dispersione scolastica attraverso interventi personalizzati, anche a domicilio e in ambito scolastico. Il progetto mira inoltre a valorizzare le reti familiari e relazionali dei minori e a costruire un modello di intervento replicabile e sostenibile nel tempo.

I destinatari sono minori e giovani fino a 21 anni residenti nelle aree più marginali della città (prima, quarta e sesta municipalità), con l’obiettivo di promuovere inclusione sociale, pari opportunità e sviluppo educativo all’interno della comunità locale.

il progetto punta a rafforzare e ampliare i servizi di educativa assistenziale attraverso la creazione di spazi polifunzionali di aggregazione, destinati a bambini e giovani.

Questi spazi, organizzati come Centri di Aggregazione Territoriale (CAT Giovani), offrono ambienti educativi aperti e inclusivi in cui sviluppare competenze attraverso attività culturali, artistiche, ludiche e formative. Tra le iniziative previste figurano laboratori musicali e teatrali, attività multimediali, arti figurative, incontri tematici e momenti di partecipazione attiva, con l’obiettivo di favorire socializzazione e crescita personale.

I CAT Giovani svolgono anche una funzione strategica di intercettazione precoce del disagio, consentendo la presa in carico di minori a rischio e l’attivazione di percorsi personalizzati di accompagnamento educativo e sociale. L’intervento è rivolto in particolare ai giovani residenti nelle aree più marginali della città, con attenzione a situazioni di svantaggio socio-culturale e familiare.

Il progetto prevede un mix integrato di azioni: dalla presa in carico individuale alla realizzazione di servizi socio-educativi per prevenire l’emarginazione e la dispersione scolastica; dalla co-progettazione con gli attori territoriali all’attivazione di percorsi di educativa di strada e laboratori esperienziali (come storytelling, musica, grafica e comunicazione digitale).

Sono inoltre previsti servizi di educativa domiciliare, interventi nelle scuole con educatori specializzati, attività sportive e iniziative di valorizzazione degli spazi urbani, oltre a percorsi di formazione e orientamento al lavoro, anche con modalità “on the job”.

Completano l’intervento azioni di sostegno individuale finalizzate all’autonomia dei giovani, con l’obiettivo di costruire percorsi duraturi di inclusione sociale, partecipazione attiva e sviluppo delle competenze.

Stato di avanzamento

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *