Recupero del fabbricato di via Rocchetti da adibire a centro per l'inclusione sociale

PRIORITÀ 7. RIGENERAZIONE URBANA

CT 7.5.1.2 b.8 - Recupero del fabbricato di via Rocchetti da adibire a centro per l'inclusione sociale

Risorse PN METRO plus 21-27, al netto della flessibilità: € 3.488.000,00

 

Recupero urbano e inclusione sociale nell’area di San Cristoforo a Catania

L’intervento mira a promuovere equità e inclusione sociale nella città di Catania attraverso la riqualificazione di un’area urbana segnata da forte marginalità, degrado abitativo e ambientale, illegalità diffusa e fragilità sociali. In continuità con le strategie integrate già avviate nel quartiere Angeli Custodi-San Cristoforo, il progetto prevede il recupero di un immobile inutilizzato e degradato da destinare a servizi sociali. L’obiettivo è rafforzare i percorsi di inclusione attiva e migliorare la qualità del tessuto urbano, mettendo a disposizione spazi e attrezzature a supporto delle fasce più svantaggiate della popolazione.

Riqualificazione di via Rocchetti e partecipazione della comunità locale

L’intervento prevede, oltre al recupero dell’immobile, anche la sistemazione degli spazi aperti di pertinenza, con l’obiettivo di restituire funzionalità e qualità urbana all’area. La progettazione sarà sviluppata con il coinvolgimento degli enti gestori dei servizi, della cittadinanza e dei soggetti del terzo settore e dell’associazionismo attivi nel quartiere. L’immobile, situato in via Rocchetti nel quartiere di San Berillo, in posizione centrale e prossima a San Cristoforo-Angeli Custodi, sarà così inserito in un percorso condiviso di rigenerazione urbana e sociale.

Area dell’intervento

Descrizione

L’intervento riguarda il recupero di un edificio pubblico dei primi del ’900, oggi in grave stato di degrado, non agibile e utilizzato impropriamente come area di sversamento illecito di rifiuti.
L’immobile, sviluppato su tre livelli per una superficie complessiva di circa 1.450 mq, sarà oggetto di messa in sicurezza, rilievo, verifica strutturale, progettazione e successiva ristrutturazione o eventuale demolizione e ricostruzione, con adeguamento statico, impiantistico, energetico e abbattimento delle barriere architettoniche.

L’edificio ha modeste caratteristiche costruttive, sia sotto il profilo strutturale che sotto l’aspetto funzionale e distributivo; le condizioni di conservazione e stabilità sono molto precarie e, allo stato, non è da considerare agibile e si trova in una situazione di degrado generalizzato ed allo stato di rudere, spesso utilizzato come area per lo sversamento illecito di rifiuti.

La funzionalizzazione dell’immobile pubblico, in atto inutilizzato, per la realizzazione di spazi interni ed esterni da destinare alle attività di inclusione sociale e di miglioramento del tessuto urbano nel quartiere di San Berillo, ancora oggi ad alto tasso di microcriminalità, disagio abitativo, conflitti sociali tra residenti, anche per differenze etniche e culturali.

L’obiettivo è trasformarlo in una casa di quartiere comunitaria, destinata a servizi sociali integrati per persone in condizioni di marginalità ed esclusione, con funzioni di protezione, inclusione e reinserimento lavorativo, sociale e abitativo. L’intervento si inserisce in una più ampia strategia di rigenerazione urbana e sociale del quartiere San Berillo, caratterizzato da microcriminalità, disagio abitativo e fragilità relazionali e culturali.

Stato di avanzamento (Marzo 2026)

In corso i lavori di ristrutturazione dell’edificio di via Rocchetti. L’intervento di recupero prevede la ristrutturazione attraverso interventi di consolidamento e adeguamento strutturale.

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