Mensa sociale e prima accoglienza
PRIORITÀ 4. SERVIZI PER L’INCLUSIONE E L’INNOVAZIONE SOCIALE
CT 4.4.12.1.b - Mensa sociale e prima accoglienza
Risorse PN METRO plus 21-27 al netto della flessibilità: € 2.000.000,00
Dicembre 2025 affidamento delle attività previste dall’intervento del PN Metro Plus - “CT 4.4.12.1.b - Mensa sociale e prima accoglienza”
Nuovi servizi per l’inclusione sociale
Nel PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, la dimensione dell’inclusione sociale a Catania prosegue in modo diretto il percorso avviato con il PON Metro 2014-2020 (con chiusura operativa fino al 2021), mantenendo i temi originari e lo stesso impianto di governance basato sul ruolo del Comune come Organismo Intermedio.
In continuità con l’Asse dedicato ai servizi per l’inclusione sociale e la lotta alla povertà del precedente ciclo, il PN Metro Plus rafforza un approccio “di prossimità” e multidimensionale, che combina presa in carico, accompagnamento e attivazione delle persone, con un forte coinvolgimento del terzo settore e delle reti territoriali.
Nel Piano Operativo della Città di Catania, la strategia per l’inclusione nasce dal peggioramento dei bisogni sociali (post-pandemia e crisi economiche) e punta a consolidare buone prassi già sperimentate, potenziandole e rendendole strutturali: contrasto al disagio abitativo (dall’esperienza Habito/Housing First a nuovi percorsi integrati per l’abitare), inclusione socio-lavorativa di soggetti vulnerabili (es. NeReDO), e servizi a bassa soglia per le condizioni di marginalità estrema, in sinergia con altre misure comunali e del Programma.
Descrizione dell’intervento
La Città di Catania registra un forte aumento dei nuovi poveri (+25% nel 2021 secondo Caritas Catania), con un’indigenza cronica aggravata da pandemia e crisi economica, rendendo necessari interventi a bassa soglia e di pronto intervento sociale per rispondere ai bisogni primari delle persone più emarginate. A Librino (periferia sud), in un immobile confiscato alla mafia, il Comune, in partnership con il terzo settore, ha già attivato un dormitorio per 25 persone in estrema marginalità: il progetto punta ora a potenziarlo per (1) rispondere ai bisogni primari, (2) migliorare i servizi tramite una presa in carico globale orientata alla fuoriuscita dall’esclusione sociale, (3) rafforzare la collaborazione istituzioni–terzo settore attraverso condivisione di risorse e competenze.
Operativamente si prevede l’aumento dei posti letto nella struttura di via Delpino e l’attivazione/strutturazione di una mensa sociale nello stesso immobile; sarà inoltre consolidata la presa in carico con una equipe multidisciplinare in raccordo con Unità di Strada e con i team di altri interventi PN Metro Plus (in particolare NeReDo e Agenzia Casa). La gestione della struttura è stata affidata, tramite avviso pubblico, a enti del terzo settore, mentre l’intervento si integra con le azioni della Priorità inclusione sociale, in sinergia con Agenzia per la Casa, Supermercato sociale e Tirocini per uscire dal disagio abitativo. Il progetto opera in coerenza con altri fondi secondo logica di programmazione integrata. La sostenibilità economica è garantita dalle risorse del PN Metro Plus e la governance resta in capo al Comune di Catania che, tramite la Direzione Politiche sociali; i destinatari ultimi sono persone in povertà estrema e in grave esclusione sociale, in particolare nell’area di Librino e più in generale sul territorio cittadino.
Stato attuale
Stato di avanzamento (data)