La strategia dell’Asse 3 si fonda sulle analisi e sulle simulazioni del Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), approvate a dicembre 2022. Il PUMS ricostruisce i fabbisogni di mobilità di una giornata tipo tramite flussogrammi dei passeggeri su metro, treno e bus. Emerge un uso rilevante del trasporto pubblico su gomma a lunga percorrenza, anche per la limitata offerta ferroviaria. Si evidenzia inoltre un forte utilizzo del TPL su gomma all’interno del Comune di Catania. I flussi confermano l’efficacia della strategia adottata da Amministrazione e AMT, orientata ad aumentare i mezzi e renderli più efficienti e a basso impatto ambientale. La domanda di TPL risulta in crescita nonostante una lieve riduzione della popolazione residente. Un tema centrale è l’accessibilità dei servizi, intesa come facilità di raggiungere luoghi in base a infrastrutture, connessioni e barriere fisiche. Gli indici di accessibilità supportano la verifica di coerenza tra servizi di mobilità e distribuzione di residenze e attività produttive. Il PUMS distingue tra accessibilità attiva (raggiungere altre zone partendo da una zona X) e passiva (raggiungere la zona X dalle altre zone). Le mappe mostrano un servizio discreto nell’area centrale, ma carenze nelle zone prossime alla cintura metropolitana, dove serve un incremento dell’offerta. Anche la mobilità ciclabile presenta un fabbisogno potenziale, con direttrici prioritarie su cui aumentare la sicurezza per favorire lo shift modale dall’auto. Queste evidenze guidano gli interventi dell’asse. È previsto l’incremento della flotta di autobus urbani con riduzione delle emissioni. Si potenzierà la rete comunale di ricarica per veicoli elettrici. Sarà rafforzata l’intermodalità migliorando l’accessibilità ai percorsi BRT e integrandoli con altri mezzi. Si svilupperà la mobilità dolce tramite ampliamento della rete ciclabile. Infine, si attiveranno interventi sistemici di ottimizzazione per trasporto pubblico e privato con smart mobility, gestione traffico e sosta tramite telecamere intelligenti e app, riducendo congestione, CO₂ e inquinanti anche grazie a ZTL. Il potenziamento della Centrale Unica della Mobilità consoliderà un sistema integrato di informazione, monitoraggio e controllo urbano-metropolitano, con gestione centralizzata e anche predittiva, per migliorare efficienza e qualità del trasporto pubblico.