Il Piano Strategico Metropolitano indica come leve decisive la connettività interna ed esterna e la trasformazione digitale, e la Priorità 1 del Piano Operativo crea le condizioni per attivarle nel periodo di programmazione e generare valore. Tra gli otto ambiti del piano metropolitano, questo asse ne intercetta tre: digitalizzazione dei servizi (n.4 e n.7) e supporto al tessuto economico-sociale (n.2). Nonostante i progressi recenti, l’area metropolitana di Catania resta in ritardo rispetto alle esigenze di digital transformation. L’indice di trasformazione digitale, costruito su otto indicatori, fornisce una misura complessiva dello stato di avanzamento: servizi pubblici online, app di utilità, adozione di piattaforme digitali, uso dei social media, rilascio di open data, trasparenza, reti wi-fi pubbliche e tecnologie di rete intelligenti. Nel confronto nazionale le città metropolitane sono mediamente più avanzate, ma persistono divari tra Nord e Sud; tra le città del Sud, Catania risulta sopra solo Reggio Calabria e Messina e sotto Palermo di circa 200 punti base.
La Priorità 1 interviene proprio su questi fattori, integrando i servizi alla cittadinanza, aumentando la digitalizzazione degli archivi e migliorando l’interazione cittadino-PA tramite servizi potenziati, applicativi dedicati ed estensione dell’e-Gov ai comuni dell’area. Sono previste azioni anche sui processi interni dell’amministrazione, con valorizzazione dei flussi documentali digitali, maggiore supporto al lavoro da remoto, trasferimento di conoscenze e accountability interna ed esterna. L’asse include inoltre misure a favore delle imprese, orientate a migliorare l’accesso ai servizi digitali e ridurre i carichi burocratici. Il sostegno riguarda in particolare turismo, economia circolare e mobilità sostenibile, ambiti complementari alle altre azioni del piano. Il territorio evidenzia segnali di vitalità imprenditoriale: 5,7% di startup innovative ogni 1.000 società, un ecosistema startup tra i primi in Italia e una quota rilevante di startup e spin-off a livello nazionale. Per consolidare tali opportunità e contrastare lo spopolamento degli ultimi anni, occorre un ecosistema amministrativo capace di rendere visibili le opportunità, semplificare e migliorare l’efficienza dei servizi.